Comitato Direttivo della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali – Roma, Sede CEI 5 febbraio 2010
Il 5 febbraio 2010 si è svolta a Roma, presso la Sede della Conferenza Episcopale Italiana, una riunione del Comitato Direttivo della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali. Alla riunione, presieduta dal Segretario Generale Paola Dal Toso, hanno partecipato il Consulente Ecclesiastico della Consulta, don Ugo Ughi, e la maggioranza dei rappresentanti di nomina CEI e di nomina assembleare che fanno parte del Comitato Direttivo. Per l’Ucid ha partecipato il Segretario Generale, Giovanni Scanagatta.
Questi i punti all’ordine del giorno del Comitato:
1) Approvazione del verbale dell’ultima riunione;
2) Contributo della Cnal alla 46^ Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si terrà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre 2010 sul tema “Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro del Paese”. Interventi per la condivisione del cammino preparatorio: dott. Edoardo Patriarca, Segretario del Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali; Prof. Luca Diotallevi;
3) Programmazione e calendario;
4) Assemblea della CEI del 24-27 maggio 2010; partecipazione della Cnal;
5) Varie ed eventuali.
Dopo la preghiera di apertura guidata dal don Ugo Ughi, si è passati all’approvazione del verbale dell’ultima riunione del Comitato Direttivo della Consulta.
Il Segretario Generale ha quindi dato la parola al dott. Patriarca e al Prof. Diotallevi per la condivisione del cammino preparatorio alla 46^ Settimana Sociale. Il dott. Patriarca ha illustrato come siamo chiamati oggi a esercitare la speranza, in questo tempo di crisi a livello mondiale, per il futuro del nostro Paese. E’ stato per questo ricordato il grande pensiero di don Luigi Sturzo per l’unità e la coesione sociale del nostro Paese, coniugando lo sviluppo con i valori della solidarietà e della sussidiarietà. La speranza deve guidare il discernimento e dobbiamo declinare il bene comune che è responsabilità di tutti i soggetti che operano nella comunità civile e non solo dello Stato. Occorre elaborare un’agenda per un futuro di sviluppo nella libertà, coinvolgendo tutte le realtà del Paese, soprattutto di quelle che operano sul territorio. Il processo di partecipazione all’opera di discernimento verrà coordinato dal dott. Patriarca. Persone, associazioni, gruppi, istituzioni possono rispondere a questo invito al discernimento comune inviando testi e realizzando occasioni di studio , di confronto e di approfondimento. Laddove possa essere utile, si suggerisce la costituzione, a qualsiasi livello o ambito, di comitati locali, ad esempio parrocchiali o zonali, per sviluppare un confronto e una ricerca per condividere il cammino preparatorio. Il prof. Diotallevi si è soffermato sul nuovo modo di declinare il bene comune che è responsabilità di tutti, sia a livello personale che di singole aggregazioni e di intere comunità. La 46^ Settimana Sociale più che a dotte relazioni sarà dedicata a presentare le “buone pratiche” a tutti i livelli, coinvolgendo al massimo tutto il grande mondo delle aggregazioni laicali. Uno spazio particolare dovrà essere dedicato all’emergenza educativa su cui ci esorta molto il Santo Padre Benedetto XVI e l’apposito Comitato della Conferenza Episcopale Italiana.
Per quanto riguarda la programmazione e il calendario, si è fissata la prossima riunione del Comitato Direttivo per il 15 marzo prossimo presso la Sede della CEI. Sono state poi fissate due assemblee generali: la prima l’8 o il 29 maggio in relazione alla partecipazione del Comitato delle Settimane Sociali; la seconda il 20 novembre 2010. Nel prossimo Comitato del 15 marzo si deciderà sulla partecipazione di una rappresentanza della Cnal all’Assemblea CEI del 24-27 maggio.
L’ultima parte del Comitato è stata dedicata a problemi di carattere organizzativo riguardanti la nuova sede della Consulta, la costruzione e la gestione del sito internet, l’organizzazione e il potenziamento della Segreteria, soprattutto alla luce del sostegno economico che dovrebbe giungere dalla Conferenza Episcopale Italiana.

