Terza riunione presso la Presidenza Nazionale di Azione Cattolica per il sussidio domenicale per la lettura del Vangelo
Si è svolta oggi a Roma presso la Presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica la terza riunione con i diversi movimenti e associazioni aderenti all’iniziativa per la preparazione del sussidio per la lettura domenicale del Vangelo e per la sua attualizzazione alla luce della Dottrina sociale della Chiesa e delle testimonianze di uomini che si sono santificati nello svolgimento delle loro attività nella vita terrena. In rappresentanza dell’Ucid ha partecipato all’incontro il Segretario Generale, Dott. Giovanni Scanagatta. Va segnalato che per la preparazione del sussidio di quest’anno ha aderito un numero molto più elevato di movimenti e associazioni ecclesiali, passando dalla decina dello scorso anno a 16 dell’edizione in corso del sussidio.
Anche quest’anno, per la predisposizione del sussidio 2010 – 2011 (Ciclo A), è stato attribuito ai vari movimenti e associazioni aderenti il commento al Vangelo domenicale, distinguendo i tempi ordinari e quelli forti dell’anno liturgico: Avvento, Natale, Epifania del Signore, Battesimo del Signore, Tempo Ordinario, Quaresima, Pasqua, Tempo Ordinario. Il prossimo anno liturgico ha inizio il 28 novembre 2010 con la prima Domenica di Avvento e termina il 20 novembre 2011 con la Festa di Cristo Re dell’Universo, per un totale di sessanta festività. Il Vangelo di riferimento del nuovo anno liturgico è quello di San Matteo.
In base alla distribuzione del lavoro avvenuta nella riunione del 17 dicembre scorso, l’Ucid ha provveduto alla predisposizione del commento del Vangelo della seconda domenica di Pasqua (1 maggio 2011), della terza (8 maggio), della quarta (15 maggio) e della quinta domenica (22 maggio). Per quanto riguarda le testimonianze alla luce del Vangelo e della Dottrina sociale della Chiesa, la nostra associazione ha preparato una scheda su Giuseppe Tovini, esempio di imprenditore cristiano che ha operato con spirito di santità in tante attività che vanno dalla banca, al settore editoriale, a quello industriale e alle iniziative benefiche.
Nel sussidio del nuovo anno liturgico si è deciso di dare uno spazio particolare alla enciclica sociale di Benedetto XVI, Caritas in Veritate, con un collegamento tra i passi del Vangelo delle singole domeniche dell’anno liturgico e i vari punti dell’Enciclica, articolata in 6 capitoli e 79 paragrafi. E’ stato affidato all’Ucid il compito di preparare la bozza di questa chiave di lettura che interseca i brani del Vangelo delle sessanta domeniche dell’anno liturgico 2010/2011 con i vari passi dell’Enciclica Caritas in Veritate. L’Ucid ha inviato i giorni scorsi alla Presidenza dell’Azione Cattolica la bozza di questo lavoro che si articola in 21 cartelle con sessanta collegamenti tra i passi del Vangelo di ogni domenica e specifici punti contenuti nei capitoli e nei paragrafi della Caritas in Veritate. La bozza di tale lavoro viene allegata alla presente nota. Il documento inizia con il Vangelo di Matteo della prima domenica di Avvento del 28 novembre 2010. Il collegamento alla Caritas in Veritate porta il seguente titolo: “L’attesa operosa di Dio nella dimensione del lavoro e dell’amore”. Il passo collegato dell’Enciclica è tratto dal Capitolo V, par. 63 e dal Capitolo II, par. 30 che così recitano: “un lavoro che, in ogni società, sia l’espressione della dignità essenziale di ogni uomo e di ogni donna: un lavoro scelto liberamente, che associ efficacemente i lavoratori uomini e donne, allo sviluppo della loro comunità”; “Il fare è cieco senza il sapere e il sapere è sterile senza l’amore”. L’ultimo collegamento riguarda il Vangelo di Matteo dell’ultima domenica dell’anno liturgico del 20 novembre 2011: Cristo Re dell’Universo. Il titolo di collegamento all’Enciclica è “Costruire la vita sulla carità e sull’amore” e viene riportato un passo del Capitolo I, par. 19. “Il sottosviluppo ha una causa ancora più importante della carenza di pensiero: è la mancanza di fraternità tra gli uomini e tra i popoli… La società sempre più globalizzata ci rende vicini, ma non ci rende fratelli. La ragione, da sola, è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità. Questa ha origine da una vocazione trascendente di Dio Padre, che ci ha amati per primo, insegnandoci per mezzo del Figlio che cosa sia la carità fraterna”.
Per quanto riguarda l’utilizzo del sussidio, si è concordato sulla necessità di sensibilizzare i consulenti ecclesiastici dei vari movimenti e associazioni che predispongono il sussidio stesso, per un’offerta formativa che deve riguardare soprattutto le realtà locali. A tale riguardo, don Ugo Ughi, Vice consulente ecclesiastico dell’Azione Cattolica, ha ricordato che il 16 marzo prossimo ci sarà un incontro con il Segretario della Generale della CEI, Mons. Crociata, a cui sono invitati tutti i consulenti ecclesiastici nazionali dei movimenti e delle associazioni laicali (una settantina) per concordare linee di azione incisive nel campo dell’offerta formativa spirituale.
Sul piano strettamente organizzativo del sussidio, si è deciso di dare maggiore visibilità alle 16 associazioni che promuovono il sussidio, indicando per ognuna di esse l’indirizzo della sede nazionale, il sito internet, l’indirizzo di posta elettronica.
Il Segretario Generale dell’Azione Cattolica ha poi ricordato che l’anno scorso sono state tirate 225 mila copie del sussidio, di cui 220 mila distribuite. Il costo per le associazioni promotrici del sussidio è stato di 1 euro a copia e viene proposto di mantenerlo invariato per il nuovo sussidio dell’anno liturgico 2010/2011.
L’Ucid ha fornito un’indicazione di circa 2 mila copie del nuovo sussidio da distribuire ai propri soci.
La prossima riunione del Gruppo si svolgerà l’11 marzo 2010.

